4-aprile
RAS AL HADD
In mattinata si parte per Ras Al Hadd attraversando il “Tropico del Cancro”!
Breve sosta allo spettacolare cratere di Biman Sinkhole situato lungo la nuova autostrada costiera che collega la capitale Muscat a Sur. Ci troviamo di fronte ad un enorme cratere di calcare, strutturalmente una dolina, sul cui fondo, raggiungibile con una scalinata, si trova una pozza d’acqua incredibilmente trasparente, dove si può nuotare e fare tutti mozzafiato anche se un cartello dice che sono vietati! Il luogo è davvero suggestivo. Il paesaggio circostante è caratterizzato da aspre e stupende catene montuose.
Si continua costeggiando il Mare Arabico e si arriva a Wadi Shab, il più famoso di tutti i wadi dell’Oman che fotografo dall’ alto del viadotto autostradale.
Per chi non ha familiarità con il termine, un “wadi” è una valle o un letto di fiume asciutto che si riempie solo dopo forti piogge.
Dopo 7 km si arriva al Wadi Tiwi, un canyon dalle grandi pareti rocciose, che percorriamo per un piccolo tratto. Il fertile Wadi Tiwi si estende per 36 km. con lussureggianti piantagioni dove molti villaggi vi si sono insediati. La nostra guida Ahmed ci illustra le caratteristiche del luogo con particolare riguardo alle coltivazioni.
Arriviamo a Sur, la città più ad oriente della penisola arabica che sorge su una ampia e bella baia, dove giacciono vecchie imbarcazioni abbandonate lungo la riva.
Visitiamo un cantiere navale dove si costruiscono i “dhow” (inglesismo del termine swahili, poi assunto dagli arabi, dau), barche a vela a due alberi, tradizionalmente costruite ed utilizzate in Oman. Mi avventuro su una in costruzione ammirando la grande perizia dei “mastri d’ascia” locali mentre un intagliatore lavora ad un pannello di teak.
Una parte del cantiere è recintata con un “troncales” (neologismo inventato da me), ovvero tronchi d’ albero affiancati e decorati con colorati disegni che illustrano l’attività lavorativa.
Arriviamo a Ras Al Hadd e alloggiamo al Turtle Beach Resort, simpatico albergo, costituito da diversi bungalows, in muratura rivestiti di canniccio.
Uno momenti più indelebili di un viaggio in Oman è quello di assistere alla cova delle enormi tartarughe “franca”, specie a rischio di estinzione.
Ras Al Jinz è una delle migliori esperienze naturalistiche da vivere nel Sultanato dell’Oman.
Ogni anno migliaia di tartarughe migrano dalle coste del Golfo Persico e del Mar Rosso per deporre le uova sulle spiagge dell’Oman.
È davvero magico vederle scavare, deporre le uova e scivolare lentamente verso l’acqua!
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